IT FE05 - IT CH05 - IT RA05 - km. 316,00Â
Gran tour del delta tra arte e natura
1° GIORNO: ferrara (B.B)
Arrivo
a Ferrara per le ore 18.00 ca. incontro con ns. referente, consegna
delle biciclette (se richieste), consegna programma e materiale informativo. Cena libera e pernottamento
in Hotel.
2° giorno: Ferrara - Adria (B.B) KM. 38.00
Dopo la prima colazione la mattinata è dedicata alla visita della cittĂ ed ai suoi principali monumenti. Nel primo pomeriggio partenza verso Adria. Si percorre la ciclabile sino a Francolino e poi si prosegue sulla Destra Po sino a Ro Ferrarese, dove si attraversa il Ponte sul Po per raggiungere Polesella, sulla sponda veneta. Proseguendo sulla sinistra Po, lâitinerario corre sulla strada arginale che segue il grande fiume, dalla quale si domina ilpaesaggio sia verso il Po sia verso le campagne che gli stanno accanto. Si prosegue fino a Papozze o Bottrighe e da lĂŹ in breve si raggiunge la cittĂ di Adria. Visita del centro storico e sistemazione nelle stanze. Cena libera e pernottamento in hotel.
3° GIORNO: Adria â Chioggia (B.B KM) Km. 62,00
Dopo la colazione si parte verso il Parco del Delta e Chioggia. Pedalando sulle sponde del Canal Bianco: l'idrovia Padana si arriva a Cavanella Po. Da qui ci si dirige verso Loreo col suo grazioso centro che merita una sosta prima di proseguire sullo sterrato che costeggia il canal di valle Po Brondolo, verso Rosolina fino ad incontrare l'Adige. Si attraversa il fiume passando sul ponte della SS Romea e poi si torna a costeggiare il canal di valle da Cavanella d'Adige fino al Brenta. Anche in questo caso si torna sulla SS Romea per l'attraversamento del fiume e ci si immette subito dopo sulla strada che porta a Brondolo e Sottomarina. L'ultimo tratto del percorso è rappresentato dalla meravigliosa ciclabile che costeggia la laguna del Lusenzo che vi condurrà fino al centro storico di Chioggia. Cena libera e pernottamento in hotel.
4 °Giorno - Chioggia â CĂ Tiepolo (M.P) Km. 47,00
Prima colazione in struttura e partenza. L'inizio del percorso che attraversa il Delta del Po non potrebbe essere migliore. La storia del Delta è profondamente legata a Venezia che ne ha disegnato i contorni con una gigantesca opera di ingegneria idraulica: il Taglio di Porto Viro. Chioggia, detta anche la piccola Venezia, ha una stupenda ciclabile che costeggia la laguna del Lusenzo, che rappresenta il primo tratto del nostro itinerario e vi condurrà fino a Sottomarina prima e Brondolo poi. Merita una particolare attenzione il passaggio sul fiume Brenta che bisogna fare passando sul ponte della SS Romea, subito dopo si svolta a destra e si segue il canal di valle Po Brondolo, fino a raggiungere l'Adige. Anche in questo caso si attraversa il fiume sulla SS Romea e una volta passati si prende la Destra Adige in direzione della foce, una pista ciclabile che si seguirà fino ad incontrare la Via delle Valli. Qui iniziano dodici chilometri di straordinaria bellezza, il tracciato corre in mezzo a lagune e valli da pesca che vi porteranno ad incontrare il Po di Levante, alla foce del quale si trova il traghetto che permette di arrivare a Porto Levante. Cena e pernottamento in albergo.
5°Giorno - CĂ Tiepolo â Volano/Pomposa (M.P) Km. 44,00
Dopo la colazione si riparte in sella alla bici. A Porto Levante inizia il tratto della Via delle Valli sud, che correndo sull'argine che separa la laguna dalle valli da pesca arriva a Ca' Tiepolo attraverso due diversi percorsi. Giunti a Scanarello, un pugno di case a ridosso del Po di Maistra, si può prendere la strada che porta a Boccasette oppure quella che porta a Ca' Venier in entrambi i casi pedalando sull'argine del Po di Maistra si arriva al ponte che attraversa il Po di Venezia e che porta sull'Isola della Donzella. Scesi dal ponte si prosegue sulla ciclabile fino a raggiungere prima Ca' Mello, piccola frazione di Porto Tolle e poi sulla Sacca degli Scardovari, con la splendida strada panoramica che la costeggia. Andando verso sud si trovano in rapida successione Santa Giulia, dopo il primo ponte di barche Gorino Sullam e prima dell'altro ponte in chiatte Gorino Veneto. Una volta arrivati in Emilia si prosegue sull'argine del Po di Goro fino al paese omonimo, si pedala attorno al caratteristico porto e prendendo la strada che costeggia la Sacca di Goro, si attraversa il Gran Bosco della Mesola, si arriva a Volano/Pomposa. Sistemazione in hotel/agriturismo, cena e pernottamento in albergo.
6° GIORNO: (H.B) Pomposa/Volano- Comacchio Km. 37/47,00
1° Colazione
e partenza. DallâAbbazia
di Pomposa
si prosegue per Volano, percorrendo strade a bassa densitĂ di
traffico attraverso le zone bonificate della Valle Giralda, lungo il
percorso si possono ammirare lâOasi
di Canneviè,
la Torre della Finanza sullâargine del Po
di Volano
e arrivare infine al Lido di Volano, il piĂš a nord dei Lidi di
Comacchio circondato dalla foce del Po di Volano, dalla Sacca di Goro
e da una graziosa pineta. Si prende la ciclabile che attraversa la
Riserva Naturale Pineta
di Volano
e conduce fino al Lido delle Nazioni. Da qui si prosegue verso i lidi
di Pomposa e Scacchi fino a raggiungere Porto
Garibaldi,
uno dei porti piĂš importanti del Nord Adriatico con la sua flotta di
pescherecci per la pesca del pesce azzurro, dove si può degustare o
acquistare ottimo pesce fresco. Grazie al ferry-boat per bici e
pedoni sul porto-canale si raggiunge il Lido degli Estensi e ci si
dirige verso le Valli
di Comacchio
percorrendo un tratto stradale e poi una ciclabile. Non può mancare
la sosta per una vista panoramica dalla torretta sul canaleLogonovo
e, lungo il percorso, circondati dallâacqua di Valle
Fattibello
e delle Saline, lo spettacolo offerto dal volo di numerosissimi
fenicotteri e di altri uccelli prima di arrivare a Comacchio.
Cena e pernottamento in Hotel/Agriturismo
7° giorno: Comacchio-Argenta. (M.P) Km. 47,00
Durante la mattinata visita del centro storico di Comacchio, ricco di chiese ma soprattutto il suo unico Trepponti, un ponte pen-tarco seicentesco che ricorda dei trascorsi lagunari della cittĂ . Consigliata lâescursione in âbatanaâ, la tipica imbarcazione lagu-nare messa a disposizione condotta da barcaioli volontari lungo i canali interni, la visita del Duomo di San Cassiano e il Log-giato dei Cappuccini che conduce alla Chiesa di Santa Maria in Aula Regia e al Museo della Manifattura dei Marinati, lâantica fabbrica della famosa anguilla marinata. Al termine si prosegue per Argenta costeggiando le Valli di Comacchio e imboccando la strada sullâArgine Agosta e attraversando le Valli bonificate del Mezzano fino a collegarsi alla ciclabile del Fiume Reno op-pure raggiungendo direttamente Argenta seguendo strade poco trafficate. Cena e pernottamento in Hotel/Agriturismo
8° giorno: Argenta-Ferrara. (B.B) Km. Km. 41,00
Nei pressi di Argenta, cittadina rasa al suolo dagli alleati nella Seconda Guerra Mondiale, è dâobbligo la visita allâesterno della antica Pieve di San Giorgio e le Valli, paludi dâacqua dolce con scopi di bonifica e il bosco planiziale limitrofo. Qui è possibile praticare il birdwatching e visitare due particolari musei, il Museo storico-naturalistico delle Valli dâArgenta e il Museo della Bo-nifica. A questo percorrendo parte di pista ciclabile e parte di strada, che costeggiano il Po di Primaro, si raggiunge Ferrara per le ore 18,00. Riconsegna della bicicletta, della borsa e del casco. Cena libera e pernottamento
in Hotel.
9° giorno: Ferrara.
1° colazione e fine servizi,